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Incentivi Agrivoltaico: utilizzare i raggi solari per produrre energia!
Scopri come le attività agricole possono produrre energia green e risparmiare sui costi dell’elettricità con l’installazione di impianti agrivoltaici sui loro terreni coltivati.

Incentivi PNRR Agrivoltaico: al via per le aziende agricole

Tempo di Lettura: 4 minuti
incentivi agrivoltaico
Incentivi agrivoltaico

Gli incentivi agrivoltaico 2024 sono le agevolazioni dedicate alle imprese agricole che vogliono installare impianti agrivoltaici innovativi sui loro terreni. Infatti, le aziende agricole attraverso il finanziamento sull’acquisto e l’installazione degli impianti agrivoltaici hanno l’opportunità di coniugare i benefici dell’energia solare, mantenendo a coltura i propri terreni. Questi incentivi 2024 sono previsti dal Decreto agrivoltaico che rileva i requisiti per accedervi, i potenziali beneficiari e come fare domanda per ottenerli.

L’obiettivo del bonus agrivoltaico è quello di avere nel nostro Paese impianti prodotti 1.300 GWh di energia grazie al connubio tra agricoltura e raggi solari, con almeno 1,04 GW di nuova potenza installata.

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Tabella dei Contenuti

Quando esce il bando Agrivoltaico 2024?

Il decreto agrivoltaico è stato approvato il 14 febbraio 2024 e prevede che a poter accedere agli incentivi per i relativi impianti sono:

  • agricoltori e imprenditori, sia come singoli individui che in cooperativa;
  • associazioni temporanee di aziende di cui almeno una agricola che si accordano per partecipare insieme alla misura.

La bontà dell’agevolazione sta nella possibilità di avere la produzione di energia verde su terreni coltivati continuando l’attività agricola. I progetti ammessi saranno selezionati entro il 31 dicembre 2024 ed entreranno in esercizio il 30 giugno 2026. Ricordiamo che per i privati è possibile accedere al Bonus ristrutturazione per l’installazione di un impianto fotovoltaico con detrazione del 50 per cento su un massimo di spesa di 96mila euro ed il contributo a fondo perduto Reddito Energetico per le famiglie a ISEE basso e con l’80 per cento delle risorse per il Sud Italia.

Come funziona l Agrivoltaico?

LAgrivoltaico è un sistema innovativo che prevede l’integrazione di impianti fotovoltaici all’interno di terreni agricoli. Grazie a questa tecnologia, è possibile sfruttare lo spazio disponibile in modo efficiente, producendo energia pulita e mantenendo l’attività agricola.

Esso funziona mediante l’utilizzo di pannelli solari posizionati a una certa altezza dal suolo, in modo da non ostacolare la crescita delle colture sottostanti. In questo modo, i campi agricoli continuano a essere utilizzati per la produzione di cibo, mentre contemporaneamente si genera energia rinnovabile.

Questo approccio innovativo permette di ottenere benefici sia dal punto di vista energetico che agricolo, contribuendo alla sostenibilità ambientale e economica.

L’Agrivoltaico può essere una soluzione efficace per sfruttare al meglio le risorse disponibili e promuovere un’agricoltura moderna e sostenibile.

Agrivoltaico sostenibile, avanzato e verticale

L’ Agrivoltaico avanzato è una pratica che combina l’agricoltura con la produzione di energia solare. Questa tecnologia si sta evolvendo rapidamente per rendere l’intero processo più efficiente ed efficace.

Infatti, l’ agrivoltaico sostenibile si concentra sull’utilizzo di materiali eco-friendly e sull’ottimizzazione delle risorse per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

L’approccio agrivoltaico verticale prevede l’installazione di pannelli solari su strutture verticali, come pareti o recinzioni, per massimizzare lo spazio disponibile e aumentare la produzione di energia.

Queste innovazioni nel settore dell’agrivoltaico stanno contribuendo a creare un sistema integrato e sostenibile che può essere adottato su larga scala per soddisfare le crescenti esigenze energetiche della società moderna. Con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla efficienza, l’agrivoltaico sta diventando una soluzione sempre più attraente per la produzione di energia pulita e per la promozione di pratiche agricole più sostenibili.

Quali incentivi per Agrivoltaico?

Gli agrivoltaico incentivi sono:

  • un contributo a fondo perduto pari al massimo al 40 per cento delle spese ammesse, finanziato con 1,1 miliardi di euro messi a disposizione dal MASE all’interno degli investimenti per il PNNR relativi alla Rivoluzione Verde e alla Transizione Ecologica e alle componenti Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile;
  • una tariffa incentivante sull’energia messa in rete grazie ai nuovi impianti agrivoltaici erogata dal GSE in conto di esercizio con modalità onnicomprensiva per gli impianti che non superano i 200 kW e l’energia viene remunerata a prezzo di mercato, mentre per quelli che li superano ci sarà un incentivo se la differenza tra tariffa spettante e prezzo di mercato è positivo, se è negativo richiede al titolare gli importi corrispondenti.

Gli interventi agevolati riguardano gli impianti agrivoltaici di produzione di energia elettrica di nuova costruzione e di potenza nominale superiore a 1 kW, la superficie concessa per la loro installazione deve essere pari almeno al 70 per cento del totale del sistema e ad altezza di 1,3 metri se si svolge attività zootecnica o in posizione verticale fissa e 2,1 metri se si svolgono attività culturali o mista con la zootecnica.

Come funziona il bando Agrivoltaico?

Il bando agrivoltaico agevola le spese riguardanti:

  • la realizzazione su terreni agricoli di moduli fotovoltaici, inverter strutture per il montaggio dei moduli, sistemi elettromeccanici di orientamento moduli, componentistica elettrica;
  • la fornitura e la posa in opera degli impianti di accumulo;
  • le attrezzature per il sistema di monitoraggio;
  • la connessione alla rete elettrica nazionale;
  • le opere edili collegate all’intervento;
  • i costi per macchinari, impianti e attrezzature hardware e software;
  • gli studi di fattibilità e le attività preliminari;
  • le progettazioni e le indagini geologiche e geotecniche;
  • la direzioni dei lavori, la sicurezza, l’assistenza giornaliera e la contabilità dei lavori;
  • i collaudi e le consulenze tecniche e amministrative.

Le ultime quattro spese ammissibili elencate non devono superare il 10 per cento dell’importo ammesso dalle agevolazioni agrivoltaico.

Quando scade il bando Agrivoltaico?

Il bando agrivoltaico è iniziato il 4 giugno e c’è tempo fino al 2 settembre 2024 per partecipare attraverso due modalità:

  • iscrivendosi in appositi registri, per gli impianti agrivoltaici di potenza fino a 1 MW solo per gli operatori del settore agricolo;
  • prendendo parte al sistema delle aste, per operatori agricoli singoli e associazioni temporanee per impianti di qualsiasi potenza.

La partecipazione a registri e aste avviene online sul sito del GSE e per entrambe le domande vengono svolte attraverso bando pubblico contente i termini, i criteri e le modalità di partecipazione e specificando la potenza da assegnare e si concluderanno con una graduatoria che comunicherà i risultati dei progetti presentati e la concessione dei contributi.

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F.A.Q. per Incentivi PNRR Agrivoltaico: al via per le aziende agricole

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