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500 euro mensili per due anni di sgravi contributivi con il Bonus giovani!
L’esonero totale dei contributi è valido per i datori di lavoro privati che assumono under 35 a tempo indeterminato da settembre 2024 a dicembre 2025.

Bonus giovani per le assunzioni: requisiti e funzionamento

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bonus giovani
Bonus giovani

Lo scorso 30 aprile è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto contenente anche le disposizioni per l’applicazione del Bonus giovani 2024. Il testo del Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio scorso per la realizzazione del piano di coesione che attinge le risorse dal PNRR. L’obiettivo del Governo è quello di incentivare l’assunzione dei giovani lavoratori con particolare attenzione ai soggetti svantaggiati ed ai lavoratori del Sud Italia.

In questo senso, il bonus giovani 2024 vuole abbattere la contribuzione che le imprese devono versare per i nuovi lavoratori assunti nei prossimi due anni.

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Tabella dei Contenuti

Come funziona il Bonus giovani

Il bonus giovani prevede l’esonero contributivo per i datori di lavoro privati che assumono nuovo lavoratori dipendenti non dirigenti con contratto a tempo indeterminato o trasformano contratti a termine già in essere in stabili.

Questo esonero contributivo sarà valido per le assunzioni nel periodo compreso tra il primo settembre 2024 ed il 31 dicembre 2025.

I datori di lavoro privati, nei precedenti sei mesi, non dovranno aver eseguito licenziamenti collettivi nella stessa sede dove sono collocati i neoassunti.

L’esonero dei contributi che il datore di lavoro deve versare nei confronti dei nuovi assunti sarà totale per un periodo massimo di 24 mesi e riguarderà quelli assistenziali e previdenziali e non quelli corrisposti all’INAIL, senza che il lavoratore subisca penalizzazioni nel computo della sua futura pensione.

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A chi spetta il Bonus giovani

Il bonus giovani spetta ai lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato che:

  • non hanno 35 anni compiuti alla data di assunzione;
  • non hanno mai avuto una assunzione con contratto stabile.

Non saranno agevolati a livello di sgravio contributivo il lavoro domestico e le assunzioni con contratto di apprendistato.

Bonus giovani: quanto spetta

Il datore di lavoro privato può accedere ad uno sgravio contributivo massimo di 500 euro al mese per singolo lavoratore dipendente.

Spetta a INPS il monitoraggio sul superamento della soglia limite sull’esonero del pagamento dei contributi.

Tutto questo nel rispetto delle risorse messe a disposizione dal Governo e pari a 34,4 milioni di euro per il 2024, 458,30 milioni di euro per il 2025, 682,50 milioni di euro per il 2026 e 254,10 milioni di euro per il 2027.

Il beneficio potrà essere revocato in caso di licenziamento del dipendente per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi seguenti la data di assunzione incentivata.

Altre informazioni sul Bonus giovani

Per incentivare le assunzioni nel Mezzogiorno è di 650 euro mensili per ogni lavoratore assunto lo sgravio contributivo totale per i datori di lavoro privati nelle zone della ZES Unica, ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Allo stesso tempo, non è possibile cumulare il Bonus giovani con altri sgravi contributivi in vigore ma lo è sulla deduzione del costo delle nuove assunzioni.

Bisognerà attendere un apposito Decreto per conoscere le modalità di fruizione e l’approvazione della Commissione Europea per la definitiva autorizzazione del Bonus giovani.

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