Vai al contenuto
Fai la spesa con la carta "Dedicata a Te": 380 euro per l'acquisto di beni alimentari!
Scopri come ottenere la Carta risparmio spesa che arriva in aiuto delle famiglie in condizioni di disagio economico.

Carta risparmio spesa: 380 euro alle famiglie in difficoltà

Tempo di Lettura: 3 minuti
carta risparmio spesa
Carta risparmio spesa

La Carta risparmio spesa è la misura varata dal Governo per contrastare il caro vita che ha messo ancora più in difficoltà le famiglie a basso reddito.Questa carta elettronica serve per acquistare beni alimentari ed è stata presentata nella Legge di Bilancio 2023 e regolata con il Decreto del 18 aprile dello stesso anno.

La Carta spesa risparmio è possibile ottenerla dal 18 luglio negli uffici delle Poste italiane dopo comunicazione ai beneficiari effettuata dai singoli Comuni che ne attesta l’idoneità a poterne usufruire.

Vediamo insieme nel dettaglio come funziona la Carta risparmio spesa e i requisiti per ottenerla.

Pronota una consulenza TECNICA SPECIALIZZATA con il nostro esperto!

Tabella dei Contenuti

Carta risparmio spesa come funziona

La Carta risparmio spesa è una carta di pagamento prepagata elettronica che ha al suo interno 382,50 euro e le famiglie possono spendere questo cifra per comprare beni alimentari.

Questa carta è già attiva e utilizzabile al momento del ritiro alle Poste dalle famiglie con ISEE non al di sopra dei 15.000 euro.

L’assegnazione del beneficio avviene attraverso un ordine di priorità stabilito dall’INPS in base alle persone presenti nel nucleo familiare, il numero di figli e la loro età.

Le Carte spesa risparmio previste sono un milione e trecentomila, assegnabili una per nucleo familiare, e non tutte le famiglie che rispondono ai requisiti richiesti la avranno.

Non riceveranno il beneficio sicuramente chi riceve il Reddito di Cittadinanza, l’Assegno di Inclusione e altre misure che combattono la povertà o hanno come obiettivo l’inclusione sociale.

Vedi Anche:  Le imprese del Sud Italia ed il Credito di imposta Zes unica

Inoltre, ogni carta è assegnata nominalmente al beneficiario ed è decaduta se non si fatto il primo pagamento entro il 15 settembre 2023. Allo stesso tempo, molti Comuni sono in ritardo nell’effettuazione delle procedure e quindi devono ancora assegnare le carte.

Carta risparmio spesa requisiti

Per poter usufruire della Carta risparmio spesa le famiglie dovranno:

  • essere iscritte all’Anagrafe Comunale;
  • avere un ISEE valido che non supera i 15.000 euro annui.

Per avere il beneficio non ci devono essere in famiglia persone che ricevono:

  • la Naspi;
  • la Dis-Coll;
  • l’indennità di mobilità;
  • i Fondi di solidarietà che integrano il reddito;
  • la CIG;
  • altri sostegni statali per la disoccupazione non volontaria.

Gli aventi diritto devono consultare per via telematica la lista dei beneficiari presenti sull’applicativo INPS che viene creata dando precedenza nell’ordine:

  • alle famiglie con ISEE più basso aventi almeno 3 componenti con almeno uno di essi nato prima del 31-12-2009;
  • alle famiglie con ISEE più basso aventi almeno 3 componenti con almeno uno di essi nato prima del 31-12-2005;
  • alle famiglie con ISEE più basso aventi almeno 3 componenti.

Data la priorità a questi nuclei familiari, le risorse rimanenti saranno assegnate alle famiglie con meno figli o un numero inferiore di componenti rispetto a quelle che hanno precedenza.

Ricordiamo che per l’assegnazione del benefico l’INPS verifica se è stata compilata la Dichiarazione Sostitutiva Unica necessaria per fare l’ISEE 2023.

Dopo la redazione di questa graduatoria, resa pubblica non con nomi e cognomi degli aventi diritto ma con il numero protocollo DSU ISEE, i Comuni comunicano attraverso una lettera o mediante SMS l’assegnazione della Cara spesa risparmio.

Vedi Anche:  Bonus zanzariere: quale detrazione utilizzare per ottenerlo

Alcuni Comuni italiani stanno pubblicando le graduatorie anche se non esiste l’obbligo a farlo.

Come richiedere la Carta risparmio spesa alimentare

Come detto in precedenza, la Carta risparmio spesa non ha bisogno di domanda per ottenerla ma è sufficiente recarsi in un Ufficio postale per ritirarla.

Alle Poste, bisognerà compilare un modulo di consegna o di delega nel caso si decida di farsela ritirare da un’altra persona e portare:

  • la comunicazione ricevuta dal Comune che attesta il possesso del diritto ad avere la carta;
  • un documento d’identità valido;
  • il codice fiscale.

Oltre alla Carta Postepay prepagata, i beneficiari riceveranno dei moduli che spiegano cosa fare e gestire la carta stessa.

Alla consegna della carta anche chiamata “Dedicata a te” si riceverà il PIN necessario per fare l’acquisto dei beni alimentari in busta chiusa al momento del ritiro oppure a casa propria successivamente.

Ritirata la Carta risparmio spesa, essa è immediatamente utilizzabile e:

  • solo il titolare della carta può fare acquisti con essa e non può essere ceduta ad altri;
  • si possono effettuare acquisti solo nei negozi alimentari aderenti al circuito Mastercard e che hanno i codici merceologici stabiliti dall’accordo tra il il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e le associazioni di categoria degli esercizi commerciali che vendono generi alimentari;
  • non si pagano commissioni quando si utilizza la carta;
  • la carta non si ricarica;
  • non si possono prelevare contanti dalla carta;
  • non si utilizza la carta all’estero e online.

Con il Decreto energia 2023 è stato introdotto il caricamento di 80 euro sulla Carta risparmio spesa per l’acquisto di carburanti, conosciuto come Bonus benzina e che avrà il via da ottobre.

Vedi Anche:  Come Rinegoziare mutuo e passare al tasso fisso a costo zero

L’attivazione della Carta Dedicata a Te è stata prorogata fino al 31 gennaio 2024 e consta di 440 euro totali, compresi i 77 euro per il carburante.

Vedi anche:

Informative Tecniche & Risorse Consulenziali

Tag

F.A.Q. per Carta risparmio spesa: 380 euro alle famiglie in difficoltà

Vuoi ricevere le novità del settore?
Per maggiori informazioni sul trattamento dati personali ti invitiamo a consultare la nostra Privacy.

Cerca