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Bonus ristoranti: fino a 30.000 euro di contributi a fondo perduto per il settore dell'enogastronomia italiana!
Scopri come richiedere il Bonus ristoranti 2024 ed ottenere l’agevolazione per i beni strumentali e l’assunzione di giovani.

Bonus ristoranti: 30.000 euro di contributi a fondo perduto

Tempo di Lettura: 3 minuti
bonus ristoranti
Bonus ristoranti

Il bonus ristoranti è l’agevolazione che permette ai titolari di esercizi della ristorazione, ma anche della pasticceria e gelateria, di accedere ad un contributo a fondo perduto fino a 30.000 euro.

Infatti, il bonus ristoranti pasticcerie gelaterie 2024 è stato promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e lo si può richiedere dal primo marzo 2024.

Il contributo a fondo perduto previsto dal Bonus ristoranti 2024 dovrà coprire le spese per l’acquisto di macchinari e beni strumentali o per l’assunzione di giovani diplomati under 30.

Vediamo insieme come funziona il Bonus ristoranti e come richiederlo.

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Tabella dei Contenuti

Come funziona il Bonus ristoranti

Il bonus ristoranti pasticcerie gelaterie 2024 prevede l’ottenimento di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 30mila euro per acquistare beni strumentali e macchinari professionali o assumere con contratto di apprendistato di primo livello giovani diplomati con meno di 30 anni di età.

Infatti, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha finanziato il Bonus ristoranti 2024 con 76 milioni di euro, suddivisi in 50 milioni di euro per i beni strumentali durevoli e macchinari professionali e 20 milioni di euro per agevolare l’assunzione dei giovani nel comparto.

Nel dettaglio, il contributo per ristoranti, gelaterie e pasticcerie coprirà il 70 per cento delle spese ammesse per un massimo di 30mila euro e c’è la possibilità di richiedere un anticipo del 50 per cento dell’importo ottenibile. Tali spese riguarderanno:

  • l’acquisto di beni strumentali nuovi, di fabbrica, organici e funzionali, comprati da soggetti terzi all’imprese e da mantenere per 3 anni dalla concessione dell’agevolazione;
  • il pagamento la retribuzione lorda di uno o più giovani diplomati da non oltre 5 anni presso gli IPSEOA, gli Istituti professionali di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, assunti con contratto di apprendistato di primo livello per favorire il loro ingresso nel settore della ristorazione e dell’enogastronomia italiana.
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Le spese coperte dal contributo a fondo perduto dovranno essere effettuate con metodi di pagamento tracciabili, non sono ammesse quelle effettuate prima della concessione dello stesso e le imprese del settore potranno partecipare ad una o entrambe le linee di intervento promosse dal Bonus ristoranti.

Come richiedere il Bonus ristoranti

Il Bonus ristoranti 2024 deve essere richiesto utilizzando la sezione dedicata del sito di Invitalia, accedendovi con lo SPID, la CNS o la CIE.

La domanda per il bonus ristoranti pasticcerie gelaterie 2024 può essere effettuata dal primo marzo 2024 fino al 30 aprile 2024 e l’assegnazione del contributo a fondo perduto sarà assegnato in base all’ordine cronologico relativo alla presentazione delle richieste.

Inoltre, la risposta sull’esito della richiesta effettuata sarà comunicata da Invitalia entro 90 giorni dalla presentazione della domanda ed entro 30 giorni dall’ultimazione delle spese i beneficiari dovranno presentare la rendicontazione delle stesse ma non oltre il 30 giugno 2025.

I richiedenti che potranno accedere al contributo a fondo perduto sono:

  • le imprese della ristorazione con codice ATECO 56.10.11 che sono presenti nel Registro delle Imprese da almeno dieci anni dal 2022 o che hanno acquisito prodotti DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25 per cento dei prodotti totali alimentari nell’ultimo anno precedente all’ottobre 2022;
  • le gelaterie e pasticcerie con codice ATECO 56.10.30 e le imprese di pasticceria fresca codice ATECO 10.71.20 che sono presenti nel Registro delle Imprese da almeno dieci anni dal 2022 o che hanno acquisito prodotti DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 5 per cento dei prodotti totali alimentari nell’ultimo anno precedente all’ottobre 2022.
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Inoltre, queste imprese per beneficiare del Bonus ristoranti devono avere il pieno esercizio dei loro diritti, rispettando la disciplina del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, non essere in difficoltà economica, essere in regola con l’INPS e l’INAIL e gli adempimenti fiscali, aver eseguito il rimborso di agevolazioni revocate al Ministero e quelli considerate illegali o o incompatibili dalla Commissione Europea.

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