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Sei una Partita IVA che avuto una perdita di fatturato negli ultimi anni?
Richiedi l’Indennità ISCRO, il contributo INPS dedicato ai lavoratori autonomi.

Cos è l’ Indennità ISCRO per i lavoratori autonomi e domanda

Tempo di Lettura: 2 minuti
iscro inps
Indennità ISCRO

Per Indennità ISCRO, si intende il sostegno al reddito erogato dall’INPS in favore dei lavoratori autonomi che hanno avuto una forte diminuzione del loro fatturato nel corso degli ultimi anni. La misura si rivolge alle Partite Iva iscritte alla Gestione Separata INPS ed è stata creata dalla Legge di Bilancio del 2021.

L’indennità ISCRO ha avuto per il 2023 19,3 milioni di euro stanziati a sostegno del provvedimento mentre 3,9 i milioni di euro che coprono il sostegno per il 2024.

Scopriamo insieme nel dettaglio cos’è l’indennità ISCRO, chi può richiederla e come fare domanda per ottenerla.

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Tabella dei Contenuti

ISCRO cos è

ISCRO, l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, è l’aiuto che l’INPS corrisponde ai lavoratori autonomi possessori di Partita Iva ed appartamenti alla Gestione Separata dell’ente previdenziale.

Il contributo non incide sulla formazione del reddito e non comporta la somma di contributi a livello figurativo.

I lavoratori autonomi che possono accedere alla misura anche quelli che fanno parte di studi associati o società semplici che svolgono arti o professioni.

Inoltre, i liberi professionisti devono:

  • non percepire il Reddito di Cittadinanza, Naspi e Dis-Coll e indennità di funzione, emolumenti e compensi che non prevedo il gettone di presenza per cariche elettive e politiche;
  • non ricevere la pensione o altre misure previdenziali obbligatorie;
  • avere la Partita IVA attiva da almeno 4 anni nella Gestione Separata INPS;
  • essere in regola con la corresponsione dei contributi INPS;
  • avere il reddito dell’anno precedente a quello della richiesta della misura ridotto almeno del 50% rispetto alla media dei redditi dei 3 anni precedenti;
  • avere il reddito dell’anno precedente rispetto a quello della domanda non al di sopra di 8.972,04 euro.
Vedi Anche:  Bonus Assunzioni: come richiedere incentivi fino al 100%

Per ottenere l’indennità ISCRO è necessario presentare la dichiarazione dei redditi di quattro anni precedenti la richiesta e convalidata dall’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, per percepire la misura si deve partecipare a percorsi di aggiornamento professionale ed il rispetto delle regole è visionato dall’ANPAL.

Si può beneficiare del contributo ISCRO solo una volta nel triennio 2021-2023, con un importo di 275,38 euro al mese per un totale che non deve oltrepassare i 881,23 euro per l’anno della richiesta, utilizzando la formula:

  • (reddito anno precedente:2) x 25%.

Se la cifra ottenuta è inferiore o superiore ai limiti enunciati in precedenza, verranno comunque corrisposti gli importi, garantendo il minimo ed il massimo stabilito.

Domanda ISCRO

La domanda per ottenere l’indennità ISCRO può essere fatta online sul sito internet dell’INPS o tramite il suo Contact Center o facendo aiutare dai patronati e dalle figure professionali autorizzate.

La misura può essere richiesta fino al 31 ottobre e parte dalla data di presentazione della richiesta.

L‘erogazione del contributo avviene per 6 mensilità e può essere interrotta se durante il percepimento della misura si chiude la Partita IVA, si diventa titolari di pensione o di un trattamento pensionistico obbligatorio e se si beneficia del Reddito di Cittadinanza, mentre è compatibile con l’assegno ordinario di invalidità.

Vedi anche:

Informative Tecniche & Risorse Consulenziali

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