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Riduciamo le emissioni nocive per il pianeta!
In arrivo l’Ecobonus auto per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di co2 per privati e persone giuridiche.

Ecobonus auto: quali sono le novità attese per il nuovo anno

Tempo di Lettura: 3 minuti
ecobonus auto
Ecobonus auto

In attesa dell’approvazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in queste prime settimane dell’anno, possiamo anticipare le novità sull’Ecobonus auto per coloro che acquisteranno in questa annata l’auto elettrica.

Infatti, per chi comprerà un veicolo elettrico nel 2024, ci saranno incentivi che riguarderanno:

  • i soggetti con un reddito familiare al di sotto dei 30.000 euro avranno un incentivo fino a 13.750 euro sull’acquisto di un auto elettrica, rottamando una macchina tra Euro 0 ed Euro 2 e 7.500 euro senza rottamazione per le auto elettriche e 5.000 per le ibride plug-in;
  • per coloro che superano la soglia di reddito di 30.000 euro, il bonus sarà di 11.000 euro con rottamazione auto;
  • verrà introdotto l’incentivo per le persone giuridiche, tranne i concessionari auto;
  • raddoppierà l’incentivo per taxi e per il noleggio con conducente;
  • chi acquista un auto senza rottamare avrà un incentivo di 6.000 euro, 7.500 euro se con reddito sotto i 30.000 euro;
  • per chi rottamerà una vettura Euro 3 potrà avere un beneficio fino a 12.500 euro, secondo il reddito posseduto, sull’acquisto di un auto elettrica o ibrida plug-in;
  • solo se si rottama, un contributo tra 1.500 e 3.000 euro in base al reddito per chi compra un auto termica con emissioni da 61 a 135 grammi di co2.

Aspettando il Dcpm, varranno le regole sugli incentivi auto in vigore per beneficiare dei contributi sull’acquisto di veicoli elettrici.

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Ecobonus auto: come funziona

Dopo aver elencato schematicamente le novità previste per il nuovo Ecobonus auto, vediamo come funziona in maniera più approfondita.

Infatti, per le persone che compreranno, senza rottamare, un auto elettrica almeno Euro 6 ci sarà l’incentivo di base di 6.000 euro. A questo potrà aumentare fino a 9.000 euro se si rottamerà un mezzo Euro 4, fino a 10.000 euro se il veicolo demolito è un Euro 3, 11.000 euro per gli Euro 0, 1 o 2 rottamati (per chi ha un ISEE sotto i 30.000 euro gli incentivi sono rispettivamente pari a 11.250, 12.500 e 13.750 euro)

L’incentivo di base di 4.000 euro è previsto anche per l’Ecobonus per le ibride plug-in almeno Euro 6 acquistate senza rottamazione. Invece, se si rottama un veicolo Euro 4 il contributo aumenterà a 5.500 euro, 6.000 euro se il veicolo demolito è un Euro 3, 8.000 euro se l’auto rottamata è una Euro 0, 1 o 2, (per i soggetti con ISEE inferiore a 30.000 euro i i contributi sono rispettivamente pari a 7.500, 8.000 e 10.000 euro)

Per l’acquisto di auto auto full/mild hybrid, benzina, diesel, metano, GPL è previsto un contributo solo si rottama una Euro 4, il beneficio sarà di 1.500 euro, 2.000 euro per la rottamazione di una Euro 3 e 3.000 euro se si demolisce una Euro 0, 1o 2.

Inoltre, è prevista la novità dell’Ecobonus auto per il rinnovo del parco auto commerciale delle PMI del settore del trasporto merci con incentivi tra i 1.000 ed i 18.000 euro se si rottama un furgone fino ad Euro 4, da 2.200 a 18.000 euro se si acquisterà un mezzo elettrico o a idrogeno, da 1500 a 5.500 euro per veicoli a gas naturale compresso, GPL, mono e bifuel o ibridi, mentre al di sotto di queste cifre saranno i contributi per sull’acquisto di veicoli tradizionali.

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Ecobonus auto: come ottenerlo

L’attesa per il Decreto del Presidente del Consiglio riguarda anche l’aggiornamento per prenotare gli incentivi previsti dall’Ecobonus auto, compresi anche i fondi messi a disposizione per ogni categoria di mezzo.

Per poter usufruire del contributo, le fasi sono comunque quattro:

  • il concessionario prenota il beneficio per ogni veicolo sulla base della disponibilità residua;
  • successivamente, il concessionario eroga il contributo al compratore in compensazione sul costo di acquisto;
  • lo stesso concessionario riceverà il rimborso che ha erogato dal costruttore o dall’importatore del mezzo venduto;
  • il costruttore o l’importatore potrà recuperare il beneficio erogato ricevendo i documenti necessari dal venditore e ottenere mediante la compilazione e l’invio online sul sito dell’Agenzia delle Entrate dell’F24 per ottenere il rimborso sotto forma di credito di imposta.

In attesa dell’ufficialità tramite decretazione, gli incentivi Ecobonus auto saranno validi per chi acquista un mezzo poco inquinante dal primo gennaio al 31 dicembre 2024, così come i limiti di spesa pari a 35.000 euro (esclusa l’IVA), per le vetture elettriche e quelle delle fasce 0-20 e 61-135 grammi di emissioni di anidride carbonica e di 45.000 euro (senza considerare l’IVA), per i veicoli ad emissioni 21-60 grammi di diossido di carbonio.

Vedi anche:

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