
Il Bonus casalinghe dà l’opportunità a donne e uomini che non hanno un lavoro e svolgono attività in casa di partecipare a corsi di formazione gratuiti che permettono di acquisire nuove competenze utili per il ricollocamento professionale, soprattutto per quelle del settore digitale. Infatti, questo incentivo non prevede un contributo economico a sostegno delle casalinghe e dei casalinghi ma serve per ricevere un aggiornamento professionale per il loro futuro.Quindi, la misura in questione non deve essere confusa né con il Fondo pensionistico casalinghe INPS che riguarda il trattamento pensionistico riservato ad esse, né con l’assegno sociale dedicato a chi vive in condizioni economiche disagiate.
Inoltre, il Bonus casalinghe è attivo dalla conversione del Decreto Agosto 2020 che ha messo a disposizione 3 milioni di euro l’anno per finanziare gli enti di formazione che erogano i corsi gratuiti oggetto della misura.
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Tabella dei Contenuti
A chi spetta il Bonus casalinghe
Anche per quest’anno il Bonus casalinghe è attivo e possono usufruirne le donne e gli uomini che:
- svolgono attività domestiche non retribuite;
- hanno età compresa trai i 18 ed i 67 anni;
- sono iscritte all’assicurazione contro gli infortuni domestici dell’INAIL per tutta la durata della formazione e approvata dall’Istituto erogatore del corso a cui si partecipa;
- le donne ricevono la priorità nell’accesso a questi corsi rispetto agli uomini;
- non c’è un limite ISEE per potervi partecipare.
Gli enti pubblici e privati che erogano i corsi professionali gratuiti devono essere svolti durante l’anno per un valore compreso tra il limite minimo di 100mila euro ed il limite massimo di 300mila euro. I corsi tra cui scegliere possono riguardare la gestione ed archiviazione dei dati online, la scrittura dei contenuti digitali, la comunicazione e collaborazione social e degli altri strumenti elettronici, software e hardware, sicurezza informatica, servizi al cittadino e gestione domestica.
Come richiedere il Bonus casalinghe
Il Bonus casalinghe nel corso degli anni ha subìto diversi ritardi e solo a gennaio 2024 sono partiti i corsi relativi ai fondi messi a disposizione nel 2022.
Quindi, per il Bonus casalinghe 2024 al momento si possono consultare i corsi di formazione disponibili e fare la domanda sul sito del Dipartimento delle Pari Opportunità, aspettando che i fondi per quest’anno vengano assegnati all’Ente erogatore.
I corsi devono essere svolti nell’arco di un anno con centocinquanta partecipanti per edizione, sono dei webinar online della durata di 3 ore ciascuno e divisi nel corso delle varie settimane. Per ogni corso non è previsto un limite minimo di assenze ma l’ottanta per cento dei partecipanti deve effettuare un test di valutazione finale sulle competenze acquisite ed i loro risultati devono essere superiori a quelli previsti dal progetto.
Sul sito web del Dipartimento delle Pari Opportunità c’è la lista dei corsi gratuiti e dei rispettivi Enti erogatori ma bisogna aspettare per quelli richiesti nel 2024 per via dei ritardi che si sono presentati. In attesa di sblocchi, le casalinghe ed i casalinghi dai 18 ai 67 anni possono da marzo 2024 usufruire dei corsi di formazione gratuiti messi a disposizione dal bando del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri.
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