
Le assunzioni agevolate consistono nell’opportunità per le imprese di accedere alla maxi deduzione 2025 che consente di ammortizzare i costi del nuovo personale assunto a tempo indeterminato. Infatti, le imprese potranno aumentare la deduzione per i nuovi assunti, portando in deduzione il costo del lavoro pari al 20 per cento per i lavoratori a tempo indeterminato ed al 30 per cento per quelli con disabilità, donne con almeno due figli minorenni, giovani e donne vittime di violenza. Questo è quanto precisato dalla Circolare numero 1 del 20 gennaio 2025 pubblica da Agenzia delle Entrate che spiega anche i dettagli operativi della maggiorazione della deduzione fiscale a cui possono accedere le imprese e prevista dalla riforma fiscale 2023.
In questo senso, la nuova Legge di Bilancio ha prorogato per tre anni fino al 2027 le assunzioni agevolate. Vediamo insieme chi può beneficiare di questa agevolazione fiscale, i requisiti per ottenerla e come si calcola.
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Tabella dei Contenuti
Assunzioni agevolate e maxi deduzione: a chi spettano
Possono usufruire della maggiorazione della deduzione ed avere dei vantaggi fiscali sull’ammontare del costo del nuovo personale assunto, con la verifica dell’inizio dell’attività, coloro che sono:
- titolari di reddito d’impresa, come società di capitali, società di persone ed imprese individuali;
- professionisti e lavoratori autonomi, anche quando svolgono la loro attività in forma associata;
- enti non commerciali, per le nuove assunzioni che riguardano la loro attività commerciale.
Invece, non possono accedere alla maxi deduzione prevista dalle assunzioni agevolate le attività con reddito forfettario, quelle in crisi o in liquidazione, imprenditori agricoli a tassazione fondiaria, mentre possono ottenerla anche i non residenti che producono reddito imponibile nel nostro Paese ed hanno una stabile organizzazione in Italia.
Quali sono i requisiti per ottenere la maxi deduzione delle assunzioni agevolate
I soggetti che possono beneficiare della maggiorazione della deduzione sul costo del nuovo personale assunto devono assolvere i seguenti requisiti:
- registrare un aumento occupazionale di lavoratori a tempo indeterminato rispetto a quelli dell’anno precedente;
- mantenere il numero del totale dei dipendenti, che deve essere almeno uguale a quello dell’anno appena trascorso;
- essere stati operativi durante tutto l’anno precedente a quello del periodo di imposta agevolato dalla misura.
L’aumento del personale è calcolato verificando il conto economico dell’attività e l’agevolazione fiscale dipende dalle regole di accertamento, sanzioni e contenzioso fiscale. Per farlo le imprese dovranno consegnare i report dettagliati sul numero dei dipendenti prima e dopo l’assunzione, i contratti di lavoro e buste paga, le registrazioni nei libri contabili e del personale, il registro degli stipendi e oneri accessori, le fatture relative a costi accessori del personale e la dichiarazione dei redditi con indicazione separata delle somme dedotte, conservando tutta la documentazione per eventuali controlli di Agenzia delle Entrate.
Come si calcola la maxi deduzione delle assunzioni agevolate
Questa agevolazione fiscale ha come obiettivo quello di favorire le nuove assunzioni e dare un vantaggio alle imprese sul carico delle tasse da pagare. La maxi deduzione viene calcolata in base a:
- costo effettivo del nuovo personale assunto;
- aumento effettivo del costo dei nuovi dipendenti assunti rispetto all’anno precedente.
Quindi, facendo un esempio per comprendere meglio il funzionamento delle assunzioni agevolate, se un’impresa a un costo totale di 300mila euro ed un aumento del costo del personale pari a 250mila euro, l’applicazione della maggiorazione della deduzione, pari al 20 per cento per i nuovi assunti stabili ed al 30 per cento per le categorie di maggior tutela, avverrà su quest’ultimo importo. La deduzione viene sottratta dal reddito imponibile, diminuendo l’imponibile su cui vengono calcolate le imposte che l’impresa deve pagare ogni anno.
Altre informazioni utili sulle assunzioni agevolate
La maxi deduzione delle assunzioni agevolate riguarda l’abbattimento del 100 per cento del costo del lavoro ai fini dell’IRPEF o dell’IRES, nella misura rispettivamente del 20 e del 30 per cento per i nuovi dipendenti assunti a tempo indeterminato ed appartenenti a categorie tutelate. Questa agevolazione fiscale si applica su:
- i nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato, anche quelli part-time;
- i contratti a termine trasformati in rapporti di lavoro stabili;
- le assunzioni in apprendistato, compresi i lavoratori con più di ventinove anni che usufruiscono della NASPI o in CIGS, entrambe finalizzate ad una qualificazione o riqualificazione professionale.
Invece, sul calcolo dell’incremento occupazionale incidono anche la cessione del contratto di lavoro, il trasferimento di azienda, anche in quelle controllate dallo stesso soggetto, l’assegnazione alla stabile organizzazione da parte di soggetto non residente, la destinazione del dipendente all’estero ed il suo distacco.
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